Segnala, ma non al Tumblr

signorina-anarchia:

signorina-anarchia:

signorina-anarchia:

Ringrazio @uquen per avermi contattato e spiegato che il reblog fatto ieri un po’ da tutti noi sull'onda dell'allarme e della buona volontà a partire dai blog pedofili segnalati da @il-porco-di-dio non è funzionale. I blog che oltre a indignarci violano la legge vanno segnalati non alla piattaforma social ma direttamente alla Polizia Postale.

Di seguito stralci di chat che possono servire come vademecum e aiutarci a avere atteggiamento più efficace e proattivo e meno emotivo (l'emozione è legittima ma se agita mi pare di capire che, anche in questi casi fa danni).

uquen: ok, parto dall'inizio.

 

signorina-anarchia

si grazie

 

uquen

L'obiettivo non deve essere quello di far chiudere il tumblr. deve essere quello di far identificare e arrestare i pedofili. Far chiudere il tumblr è facile ma se il tumblr chiude la polizia postale si trova davanti a quello che in gergo si chiama cold case con tanto di piste bruciate.

Quando ci imbattiamo in casi simili la prima e l'unica cosa da fare e quella di sporgere immediata denuncia alla polizia postale, ricevuta la denuncia per casi di pedofilia si mettono in moto molto in fretta, iniziano a monitoriare la pagina controllano i vari rapporti incrociati con altre pagine, contattano gli amministratori del sito ( o in questo caso di tumblr) per avere accesso agli indirizzi delle linee internet non solo di chi la gestisce ma anche di chi la frequenta. Se è il caso creano account fake di copertura per entrare in contatto diretto con le persone (nel caso pensino che oltre alla diffusione sia una situazione in cui il materiale pedopornografico viene prodotto).

Per fare queste cose servono 3 condizioni:

a) la pagina sia attiva

b) i gestori della pagina non siano in allarme

c) non ci sia un traffico di curiosi eccessivo sulla pagina.

Queste condizioni vengono annullate quando il tumblr in questione viene diffuso per chiederne la segnalazione ai proprietari della piattaforma: la pagina viene chiusa, i gestori della medesima si accorgono di essere diventati “famigerati”, il traffico di curiosi o di semplici incazzati che segnala per farla chiudere aumenta a dismisura.

Tutto questo rende molto più difficile, quando non impossibile il lavoro degli investigatori.

Riassumendo dunque: denuncia immediata seguita dal dimenticarsi completamente della pagina, non diffonderla e nemmeno aprirla.

https://www.poliziadistato.it/articolo/20713

Reblogga per diffusione se ancora non.

Rebloggo su cortese richiesta.

(via entropiclanguage)


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